Guida per l'Italia

Allergeni nel menu: cosa dice l'obbligo – spiegato in breve

Chi ha un'allergia deve sapere cosa c'è nei tuoi piatti. Qui trovi i 14 allergeni da indicare e come farlo in Italia: nel menu, su un registro, su un cartello o in digitale. In breve e con parole semplici, per bar, caffetterie, panifici, tavole calde e piccoli ristoranti.

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Aggiornato: ottobre 2026 · non è una consulenza legale

In breve

Allergeni nel menu: è un obbligo?

Sì. Per ogni piatto i tuoi ospiti devono sapere quali allergeni contiene, prima che tu lo serva. E deve esserci sempre una versione scritta.

Si tratta di 14 allergeni, per esempio glutine, uova, latte o frutta a guscio. Se uno di questi è in un piatto, l'ospite deve poterlo sapere prima che il piatto arrivi in tavola. Vale per bar, caffetterie, ristoranti e tavole calde.

Puoi indicarli sul menu, su un registro, su un cartello o anche in digitale, ben in vista e in italiano. Se li mostri in digitale, devono esistere anche per iscritto. In alternativa basta un avviso che rimanda al personale, sempre con la documentazione scritta.

La cosa più semplice: scrivi gli allergeni direttamente accanto a ogni piatto del menu.

Cosa ti serve

  • Per ogni piatto: quali dei 14 allergeni contiene
  • Tutto per iscritto, su carta o al computer, facile da trovare
  • Per gli ospiti: nel menu, su un registro, su un cartello o con un avviso
  • Prima di servire il piatto, non dopo

L'elenco

I 14 allergeni: l'elenco

Questi 14 gruppi li devi indicare quando sono in un piatto. L'elenco è lo stesso in tutta l'Unione europea.

I 14 allergeni (Allegato II del Reg. UE 1169/2011)
  • 1. Cereali contenenti glutine

    Cosa comprende
    Grano (anche farro e grano khorasan), segale, orzo, avena e prodotti derivati
  • 2. Crostacei

    Cosa comprende
    Per esempio gamberi, scampi, aragoste e prodotti a base di crostacei
  • 3. Uova

    Cosa comprende
    Uova e prodotti a base di uova
  • 4. Pesce

    Cosa comprende
    Pesce e prodotti a base di pesce
  • 5. Arachidi

    Cosa comprende
    Arachidi e prodotti a base di arachidi
  • 6. Soia

    Cosa comprende
    Soia e prodotti a base di soia
  • 7. Latte

    Cosa comprende
    Latte e prodotti a base di latte, incluso il lattosio
  • 8. Frutta a guscio

    Cosa comprende
    Mandorle, nocciole, noci, anacardi, noci pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia
  • 9. Sedano

    Cosa comprende
    Sedano e prodotti a base di sedano
  • 10. Senape

    Cosa comprende
    Senape e prodotti a base di senape
  • 11. Semi di sesamo

    Cosa comprende
    Semi di sesamo e prodotti a base di sesamo
  • 12. Anidride solforosa e solfiti

    Cosa comprende
    Oltre 10 mg per chilo o per litro
  • 13. Lupini

    Cosa comprende
    Lupini e prodotti a base di lupini
  • 14. Molluschi

    Cosa comprende
    Per esempio cozze, vongole, calamari, polpo e prodotti a base di molluschi

Buono a sapersi

Per alcuni ingredienti ci sono eccezioni, per esempio gli sciroppi di glucosio a base di grano o l'olio di soia raffinato. L'elenco completo è nell'Allegato II del Regolamento UE 1169/2011. I numeri da 1 a 14 sono l'ordine dell'Allegato: non sono un codice ufficiale.

ConsiglioCon la nostra tabella allergeni gratuita inserisci i tuoi piatti, tocchi gli allergeni e stampi la tabella, se vuoi anche con un cartello per gli ospiti. Senza registrazione.
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Come

Come indicare gli allergeni in Italia

La regola è del D.Lgs. 231/2017. Cambia un po' se servi ai tavoli o se vendi al banco da portare via.

ITBar e ristoranti: per ogni piatto, prima di servire

Gli allergeni vanno indicati per ogni piatto prima di servirlo: sul menu, su un registro, su un cartello o con un altro sistema, anche digitale, tenuto ben in vista. Se usi un sistema digitale, le informazioni devono esistere anche in una documentazione scritta, facile da trovare per gli ospiti e per i controlli (art. 19, comma 8).

ITIn alternativa: un avviso che rimanda al personale

Sul menu, sul registro o su un cartello metti un avviso che gli allergeni possono essere presenti e che le informazioni si chiedono al personale. Anche qui le informazioni devono risultare da una documentazione scritta, facile da trovare per ospiti e controlli (art. 19, comma 8).

ITPasticceria, panetteria, gelateria al banco

Per quello che vendi sfuso al banco serve un cartello, o un sistema equivalente anche digitale, con il nome del prodotto e l'elenco degli ingredienti, allergeni compresi. Per questi prodotti gli ingredienti possono stare su un unico cartello o su un registro vicino al banco, purché gli allergeni si riferiscano chiaramente a ogni prodotto (art. 19, commi 1-3).

ConsiglioUn avviso può essere così: “Alcuni piatti contengono allergeni. Per informazioni rivolgersi al personale: la documentazione scritta è disponibile su richiesta.” Mettilo ben in vista, per esempio sul menu e al banco. Tutte le indicazioni vanno in italiano, chiare e leggibili (art. 19, comma 10).

Codici

Allergeni con numeri o simboli

Non devi scrivere gli allergeni per esteso. Numeri o simboli vanno bene, se l'ospite li capisce.

ITNessun codice ufficiale

La legge non fissa numeri, lettere o simboli. Chiede solo che l'indicazione sia riconducibile a ogni piatto (art. 19, comma 8). In molti locali si usano i numeri da 1 a 14 dell'elenco qui sopra. Se usi numeri o simboli, metti la legenda sullo stesso menu, vicino ai piatti.

ConsiglioSe scrivi gli allergeni a parole, con il nome dell'elenco qui sopra, non ti serve la legenda.

Confezionati e sanzioni

Prodotti confezionati da te e sanzioni

Due punti che si dimenticano facilmente.

ITConfezionati da te per la vendita

Quello che confezioni tu per venderlo nel locale segue le stesse regole dello sfuso: cartello con nome e ingredienti, allergeni compresi (art. 19, comma 1). Dolci e prodotti da forno confezionati e venduti a pezzo possono avere le informazioni solo sul cartello o sul contenitore, purché ben visibili (art. 19, comma 6).

ITSanzioni

Allergeni non indicati: da 3.000 a 24.000 euro. Allergeni indicati in modo non conforme: da 1.000 a 8.000 euro, da 500 a 4.000 euro se l'errore è solo formale. Altre violazioni dell'art. 19: da 1.000 a 8.000 euro (D.Lgs. 231/2017, art. 23).

Digitale

Allergeni e menu digitale: cosa dice la normativa

In Italia il digitale è ammesso in modo esplicito. Ma da solo non basta: serve anche una versione scritta.

ITMenu QR sì, con documentazione scritta

Puoi indicare gli allergeni in un sistema digitale, come un menu QR, tenuto ben in vista. In più le stesse informazioni devono risultare da una documentazione scritta, facile da trovare sia per gli ospiti sia per i controlli (art. 19, comma 8).

Registro allergeni cartaceo

Tieni nel locale un menu stampato con gli allergeni o un registro scritto con gli allergeni di ogni piatto. Il menu QR resta un extra comodo. E un avviso dice agli ospiti dove trovano le informazioni.

Scopri il menu da stampare

Senza glutine

“Senza glutine” non è un'indicazione degli allergeni

“Senza glutine” è una promessa ai tuoi ospiti. E ha un limite preciso.

Puoi scrivere “senza glutine” solo se il piatto, così come lo vendi, contiene al massimo 20 mg di glutine per chilo (Regolamento UE 828/2014). L'avena deve essere prodotta apposta.

In una cucina normale è difficile garantirlo: con la farina nell'aria o lo stesso tagliere un po' di glutine arriva in fretta.

E “senza glutine” non sostituisce l'indicazione degli allergeni. Se accanto a un piatto non c'è scritto niente, per l'ospite non significa “contiene glutine”. I 14 allergeni li indichi comunque per ogni piatto.

Il tag “senza glutine” in momoscreen

In momoscreen puoi segnare i piatti con il tag “senza glutine”. Usalo solo se puoi dimostrarlo. Non sostituisce l'indicazione degli allergeni.

Checklist

Checklist per il tuo bar

Controlla i punti una volta. Quello che vale solo per la vendita al banco è indicato.

  • Per ogni piatto una scheda ricetta con tutti gli ingredienti, anche salse, guarnizioni e prodotti comprati.
  • Da lì gli allergeni di ogni piatto: quali dei 14 contiene.
  • Allergeni accanto a ogni piatto del menu, a parole o con numeri. Numeri sempre con la legenda.
  • Tutto per iscritto anche se usi il menu QR: menu stampato o registro allergeni nel locale.
  • Un avviso ben in vista che dice dove sono le informazioni o che rimanda al personale.
  • Il tuo personale sa dove si trova la documentazione.
  • Vendita al banco: cartello o registro con nome e ingredienti, allergeni compresi.
  • Tutto in italiano, chiaro e leggibile.
  • “Senza glutine” solo se puoi dimostrarlo.
  • Ricetta cambiata o nuovo piatto del giorno? Aggiorna subito registro e menu.

Con momoscreen

Inserire gli allergeni in momoscreen

momoscreen non ha un campo apposito per gli allergeni. Li scrivi nella descrizione di ogni piatto. Così sono nel tuo menu QR e nel tuo menu stampato.

  1. Nell'app: “Categorie”

    Attiva la descrizione

    Tocca la tua categoria. In “Modifica categoria” attiva “Descrizione per piatto”. Sotto ogni piatto compare un campo “Descrizione”.

  2. In “Modifica categoria”

    Inserisci gli allergeni

    Scrivi gli allergeni nella descrizione, a parole o con i numeri, per esempio “1, 3, 7”. Poi tocca “Salva”.

  3. In “Modifica categoria”

    Aggiungi la legenda

    Se usi i numeri, scrivi la legenda in “Descrizione della categoria (facoltativa)”. Compare nel menu QR e nel menu stampato sotto il nome della categoria. Ci stanno fino a 300 caratteri, la legenda completa da 1 a 14 ne usa circa 180.

    ConsiglioScrivi la legenda in ogni categoria con i numeri. Alcuni stili del menu QR mostrano una sola categoria alla volta.
  4. Nell'app: “Stampa il menu”

    Stampa il menu

    In “Impostazioni” lascia attivo “Mostra le descrizioni dei piatti”. In “Testo in fondo a ogni pagina” ci sta un breve avviso fino a 120 caratteri, per esempio “Allergeni: vedi i numeri e la legenda”.

Cambi una volta, aggiornato ovunque

  • Ricetta cambiata? Cambia la descrizione in momoscreen e salva. Il tuo menu QR è aggiornato in automatico.
  • Il tuo menu da stampare lo apri e lo ristampi. Ha già i nuovi allergeni e può essere la tua versione scritta nel locale.
  • Sui tuoi “Menu Board” un'area mostra le descrizioni se in “Prodotti” attivi “Mostra descrizione prodotto”. Sono aggiornate in automatico. La legenda della categoria sullo schermo non c'è.
  • Se hai scelto altre lingue, le descrizioni vengono tradotte in automatico per i tuoi ospiti. Controlla una volta gli allergeni in ogni lingua. La versione in italiano resta quella che conta.

Attenzione quando disattivi

Se disattivi “Descrizione per piatto” e salvi, tutte le descrizioni di quella categoria vengono cancellate, anche i tuoi allergeni. Lascia l'interruttore attivo.

Cosa momoscreen non fa

Non c'è un campo per gli allergeni, né una legenda automatica, né un controllo che ogni piatto abbia i suoi allergeni. Quello che c'è nella descrizione lo scrivi tu.

Fonti

Norme e fonti ufficiali

Qui puoi leggere tutto da solo. I link portano ai testi di legge ufficiali.

Questa guida ti dà una panoramica delle norme e non è una consulenza legale. Le regole possono cambiare. Nel dubbio chiedi alla tua ASL (servizio igiene degli alimenti), alla Camera di commercio o alla tua associazione di categoria.

Aggiornato: ottobre 2026

Domande

Risposte rapide

Le domande che si fanno in tanti prima di scrivere gli allergeni nel menu.

Quali sono i 14 allergeni da indicare nel menu?

Cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte (incluso il lattosio), frutta a guscio come mandorle o nocciole, sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini e molluschi. Indichi quelli che ci sono in un piatto.

È obbligatorio indicare gli allergeni nel menu?

Non per forza nel menu. Ma per ogni piatto gli allergeni devono essere indicati prima di servirlo: nel menu, su un registro, su un cartello o in digitale, sempre ben in vista. In alternativa un avviso rimanda al personale. In ogni caso serve la documentazione scritta. La cosa più semplice è scriverli nel menu.

Posso dare le informazioni sugli allergeni a voce?

Sì, con un avviso sul menu, sul registro o su un cartello che rimanda al personale. Le informazioni però devono risultare da una documentazione scritta, facile da trovare per gli ospiti e per i controlli.

Basta il menu digitale per gli allergeni?

Il digitale è ammesso, ma non da solo: le stesse informazioni devono esistere anche per iscritto, facili da trovare per ospiti e controlli (D.Lgs. 231/2017, art. 19). Un menu stampato con gli allergeni o un registro nel locale risolve.

Cos'è il registro allergeni?

Un elenco scritto dei tuoi piatti con gli allergeni di ognuno, su carta o al computer. La legge lo nomina come uno dei modi per indicare gli allergeni. Tienilo nel locale, facile da trovare, e aggiornalo quando cambi una ricetta.

Cosa rischio se mancano gli allergeni?

Se non indichi gli allergeni, la sanzione va da 3.000 a 24.000 euro. Se li indichi in modo non conforme, da 1.000 a 8.000 euro, o da 500 a 4.000 euro se l'errore è solo formale (D.Lgs. 231/2017, art. 23).

Posso scrivere “senza glutine”?

Solo se il piatto contiene al massimo 20 mg di glutine per chilo. In una cucina normale è difficile garantirlo. E “senza glutine” non sostituisce l'indicazione degli allergeni.

momoscreen ha un campo per gli allergeni?

No. Scrivi gli allergeni nella descrizione di ogni piatto. Così sono nel tuo menu QR, nel tuo menu stampato e, se lo attivi, sui tuoi schermi. Se li cambi, menu QR e schermi sono aggiornati in automatico.

Allergeni inseriti una volta. Nel menu QR e su carta.

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